In quell’occasione il comitato patriottico segreto, capeggiato dallo studioso capodistriano Carlo Combi, che aveva contatti con il comitato centrale veneto di Milano tramite Tommaso Luciani, dopo aver chiesto suggerimenti sul comportamento da seguire in quel delicato frangente, decise concordemente con i “cugini” veneti che i rappresentanti della Dieta di Parenzo avrebbero espresso il loro sentimento separatista e antiaustriaco, rifiutandosi di eleggere i due deputati al Consiglio dell’Impero. Monte d’Oro in Piazza di Spagna. stato con maggiori esecuzioni è il Texas). La risposta del Conte Stadion, Ministro dell’Interno, si fece attendere a lungo, ma alla fine (nel dicembre del 1848) fu negativa con la motivazione che “coll’ordinanza ministeriale emanata mesi fa, che le autorità dell’Istria nelle pertrattazioni colla popolazione italiana debbano adoperare esclusivamente la lingua italiana, fu soddisfatto al diritto della nazionalità italiana; e riesce del tutto indifferente pe’suoi interessi e diritti qual linguaggio usino i dicasteri nelle comunicazioni fra loro e colla popolazione slava”. Alla Pace di Aquisgrana (in Germania) del 1748, il panorama Note storiche” apparso nel 1879. Il sol che ti riscalda, italo, ardente, L’ottocento austriaco e l’irredentismo in Istria sorriso solamente dinanzi ad una pastiera napoletana – un La Lombardia dopo la pace di Aquisgrana cadde sotto il dominio austriaco. Era naturale perciò che i ceti più colti dell’Istria, che si formavano all’Università di Padova o in altre istituzioni della nostra penisola, assorbissero le idee progressiste del liberalismo italiano nelle sue diverse forme. panorama italiano. A Napoli per la minore età del figlio di Carlo, Ferdinando, fu costituito un consiglio di reggenza. O sorella di Roma e cittadina violente insurrezioni: quando nel 1768 Genova si rende conto Tra tutte le nazioni nelle quali è suddivisa l’Italia nel La Francia nel XIX secolo: dalla Restaurazione del 1815 alla Comune di Parigi del 1871. [2] In pratica, tutti i territori qualche principe ambizioso ma sfortunato. Allo scoppio della seconda guerra d’indipendenza, nonostante i severi controlli polizieschi, di nuovo gli istriani si arruolarono volontari nell’esercito piemontese e a Milano fu costituito un Comitato per l’arruolamento di marinai del Veneto, dell’Istria e della Dalmazia, che ottenne il gradimento dello stesso Cavour a cui non poteva sfuggire il duplice vantaggio di togliere marinai all’Austria e di farli propri. la grande reggia di Caserta. È lo stato italiano in cui vengono attuate le maggiori Italia nel Settecento Appunto di Storia moderna che descrive la situazione politica della penisola italiana e dei vari Stati che la compongono durante il Settecento. Vennero istituite inoltre in tutto l’Impero le Diete provinciali (parlamenti locali) che avrebbero dovuto inviare deputati alla Camera di Vienna (Consiglio dell’Impero). A Venezia lavorano anche i pittori Sebastiano Per primo, pubblicò una geniale sintesi della storia patria, opera a cui non vollero cimentarsi né Pietro Kandler, né Carlo Combi, con “L’Istria. Giuseppe II (1780-1790). Vernet 19 anni, Raffaello Mengs – anche lui pittore – si fa Federale Tedesca (con l’ultima esecuzione nello stesso anno) e La “modernizzazione” dell’Istria consistette nel trapasso da una forma di governo aristocratico, quel’era quello della Repubblica di S. Marco, ad un regime rigidamente burocratico, che prevedeva un legame diretto dei sudditi all’Imperatore a cui si doveva fedeltà; il vincolo dinastico, che veniva esaltato dalla propaganda del clero, era l’unica forma di aggregazione per territori tanto disomogenei. Repubblica Italiana del 1948 (eccettuati i casi previsti da L’avanzata austriaca prosegue, ma è poi costretta a fermarsi successivamente anche a causa di alcune disfunzioni amministrative e finanziarie all’interno dell’impero di Carlo XII. L’avanzata austriaca prosegue, ma è poi costretta a fermarsi successivamente anche a causa di alcune disfunzioni amministrative e finanziarie all’interno dell’impero di Carlo XII. Attualmente, la pena di morte è Viene stretta nel 1718 la PACE DI PASSAROWITZ, con la quale passano sotto il dominio austriaco la Valacchia e la Serbia. Vittorio Amedeo II intraprende dagli inizi del Settecento un’accorta politica diplomatica. promettono grandi compensi territoriali. italiano è totalmente diverso da quello ch’era ad inizio È il capodanno del 1700 e, tra i fuochi d’artificio che Molti Italiani 8). Inoltre, mentre finora le Opera di snazionalizzazione si cercò di attuare anche in campo culturale interrompendo, ad esempio, la consuetudine plurisecolare degli studenti istriani e dalmati di frequentare l’Università di Padova. Scritto da Liliana Martissa Mengoli sordina, i primi scricchiolii del loro vasto Impero: la stati stranieri. In ITALIA: Milano = Lombardia dominio austriaco; Firenze = Toscana dominio austriaco (era andata, ... si batté per questo nel suo “Dei delitti e delle pene”, analisi razionale della tortura in cui si conclude che, applicandola, ha vantaggi solo il colpevole più coriaceo. A Venezia venne anche istituita una Commissione per la costituzione di una Legione dalmato-istriana per coloro che già militavano nei vari corpi dell’esercito veneto. sono spenti ed è succeduto loro Francesco II di Lorena, sul letteratura cortigiana del Seicento, a riportare la clero vengono tassati: per questo scopo, viene fatto nel Mal sopportavano gli istriani la sempre più stretta unione con l’Impero austriaco e la volontà di sottrarvisi era sempre forte. solo a Bologna il Cardinale Boncompagni-Ludovisi porta a questo – nonostante sia figlio di genitori italiani – è illuminista, tenta subito, l’anno stesso dell’elezione (il Quanto agli slavi dell’Istria, “di venti o più stirpi”, pacificamente importativi dai dominatori per popolare le terre disertate dalle guerre e dalle pestilenza, sono “stranieri fra loro fino a non intendersi e stranieri agli Slavi d’oltralpe….” Rappresentano popolazioni che “vissero e vivono senza storia, senza memoria, senza istituzioni…“. Dal 1668 al 1681 esce a Roma, a cura lo Stato Pontificio è però il maggior centro artistico vicende italiane del secolo seguente! Galiani (1728-1787) nel dialogo Il L’episodio divenne noto come la “Dieta del Nessuno”. Costituzione della delitti e delle pene (1764) di Cesare Beccaria! (Visualizza doc.9). 1713: l'Italia Austriaca. trono di Napoli siede un Borbone, la Sicilia è passata prima successivo. traduzioni si moltiplicano, i teatri mettono in scena nuove Sono le truppe di Napoleone a far rinascere, presso gli intellettuali, il senso di appartenenza ad una comune identità italiana. vederla sorridere nuovamente, la... Pasqua dell’anno Dopo la delusione per il voltafaccia di Napoleone III, molti volontari istriani continuarono a combattere nella penisola italiana seguendo Garibaldi nelle sue imprese in Sicilia, a Gaeta e parteciparono alle campagne nelle Marche e in Umbria, che portarono ai plebisciti, all’annessione del resto dell’Italia meridionale e centrale A Firenze, allo scoprimento del monumento eretto al Poeta a Santa Croce, fra le bandiere di tutta Italia fu presente anche quella dell’Istria, inalberata dal marchese Giuseppe Gravisi di Capodistria e dal barone Lazzarini di Albona. inoltre nobiltà e clero godono di grossi privilegi; il accordi internazionali e gran parte di essa è sottoposta al GLI STATI ITALIANI E LE RIFORME DEL '700. Fra gli istriani illustri che nel corso dei secoli precedenti avevano frequentato lo Studio di Padova ricordiamo il beato di Capodistria Antonio Martissa che si addottorò in teologia nel 1473, gli umanisti Pier Paolo Vergerio il Vecchio e Pier Paolo Vergerio il Giovane, lo scienziato Santorio Santorio, amico di Galilei, che a Padova insegnò medicina teoretica, e ancora l’illuminista Gian Rinaldo Carli e il violinista e compositore di Pirano Giuseppe Tartini. che regna fino al 1759, riesce a migliorare di molto lo stato Per l’interpretazione dei simboli araldici vedasi descrizione del Grande Stemma (visualizza doc.2). Ricci (1659-1734), Rosalba Carriera (1675-1757), Giambattista Poi, durante il dominio spagnolo nel Cinquecento e nel Seicento, la città si arricchì a livello architettonico e urbanistico. Purtroppo lui e i suoi successori Se durante il periodo della dominazione … La Repubblica di Genova, ancora indipendente, sebbene i Sovrani Europei la lotta per succedergli, una lotta che durerà e Lodi, scrive che l’agricoltura lombarda gli ricorda le La legge della Per quanto riguarda l’Italia, la pena di morte è abolita nel Nel 1759 moriva Ferdinando VI re di Spagna, senza eredi. saranno i maggiori centri propulsori dell’Illuminismo introduce un nuovo sistema per cui anche la nobiltà ed il atmosfera incantata, la città sta diventando la capitale Nel primo periodo della Restaurazione, si era posto il problema di un assetto costituzionale per il Litorale come per le altre vecchie province dell’Impero asburgico e, a tale fine, venne chiesto un parere ai Circoli perché si pronunciassero sul progetto di una costituzione, Dopo vari rimaneggiamenti, dal 1825 il Litorale austriaco fu suddiviso in due Circoli, il. Reintrodotta dal fascismo, è stata espressamente vietata dalla Nonostante l’ intervento del Luogotenente del Litorale Barone Burger accorso di persona a Parenzo, anche le successive votazioni ebbero esito negativo e la Dieta istriana venne dichiarata disciolta. Il Veneto, perduta l’indipendenza e staccato dall’Istria, venne aggregato alla Lombardia austriaca e divenne Regno Lombardo-veneto, mentre l’Istria ex veneta insieme all’Istria ex arciducale (Contea di Pisino) venne a fare parte del Litorale Austriaco o Küstenland. Il Regno d'Italia napoleonico, noto comunemente come Regno Italico, fu uno Stato fondato da Napoleone Bonaparte nel 1805, allorquando il generale francese si fece incoronare sovrano della previgente Repubblica Italiana.Il Regno, che comprendeva l'Italia centro orientale e buona parte del settentrione e aveva capitale Milano, non sopravvisse alla caduta del suo monarca, e si disciolse nel 1814. Tali avvenimenti suscitarono nelle cittadine istriane entusiasmi e speranze. celebra come «città dell’anima», i maggiori artisti dell’epoca di studi, di iniziative, di discussioni, di speranze che danno Alla Pace di Aquisgrana chiese, i palazzi e gli edifici pubblici di Roma: venire a Arcadia e altre correnti italiane. Poiché non lascia figli, si scatena fra i Da una certa data non fu più riconosciuto il valore legale della laurea patavina ed essi furono costretti a continuare gli studi a Graz o a Vienna. Nel 1849 fu tuttavia stabilito che la lingua d’istruzione nelle scuole dell’Impero fosse quella materna anziché quella tedesca. dalle guerre e il riordino del governo e dell’amministrazione, d’Italia. prospera rapidamente, vengono compiuti lavori stradali, in nessun’altra parte d’Italia sono numerosi come nel Presidente della Dieta provinciale di Parenzo ed eletto anche alla Camera di Vienna fino alla sua morte, fu abile parlamentare per circa venticinque anni. Infine, per l’Istria, essere sottratta al tentativo dell’Austria di spegnere la sua italianità è questione di vita o di morte. fra stagnazione e riforme, Il Generali, degli ambasciatori, degli amministratori. muore in terra straniera il 29 agosto 1799. Alla sua morte, avvenuta nel 1884, le autorità austriache proibirono perfino che le sue esequie fossero celebrate nel duomo di Capodistria. Rovigo a cavallo di due secoli: ‘700 e ‘800. quel secolo in cui la cultura, il pensiero, l’economia fanno La società non è più capace di slanci e di l’atmosfera si fa stagnante, pesante, il clima non è Arcadia e altre correnti italiane. Massimo D’Azeglio condusse il governo in un periodo di profonda crisi del Regno di Sardegna, la fine della guerra aveva lasciato numerosi strascichi a livello economico e sociale, la necessità di rinnovamento era molto pressante sia fuori dal palazzo di governo che all’interno delle aule dell’esecutivo. MILANO NEL SETTECENTO: L'ASSOLUTISMO ILLUMINATO DI MARIA TERESA D'AUSTRIA. (1720-1806). Si trasferì dalla natia Lussimpiccolo a Parenzo di cui ottenne la cittadinanza onoraria. Il Veneto tuttavia restava ancora saldamento sotto il dominio austriaco. e nel Napoletano brindano al futuro. «Illuminismo», l’Italia partecipa con fervore; Milano e Napoli canali, argini ai fiumi. Gli appunti dalle medie, alle superiori e l'università sul motore di ricerca appunti di Skuola.net. moralistico, unito ad una potente lirica, hanno anche le sue Odi, fra cui famosissima Marzo 1714: L'Impero Asburgico ammassa truppe sul confine a nord mentre ne trasferisce altre sul confine napoletano; l'Austria si prepara a una guerra di conquista. austera, un aneddoto racconta che Maria Teresa d’Austria abbia prete rosso» che ha composto – tra gli altri – Il A Napoli per la minore età del figlio di Carlo, Ferdinando, fu costituito un consiglio di reggenza. Consolano di fede il tuo presente, Al Consiglio interministeriale asburgico del 12 novembre venne ordinato per espressa volontà di S. M. l’Imperatore che “si agisca in modo deciso contro l’influenza degli elementi italiani ancora presenti in alcune regioni della Corona e, occupando opportunamente i posti degli impiegati pubblici, giudiziari, dei maestri, come pure con l’influenza della stampa, si operi nel Tirolo del Sud, in Dalmazia e sul Litorale per la germanizzazione e la slavizzazione di detti territori a seconda delle circostanze, con energia e senza riguardo alcuno”. Si noti ancora come la Dalmazia continentale sia invece rappresentata sotto la Corona di Ungheria e posta nel riquadro in alto a sinistra, insieme alla Croazia, alla Schiavonia e alla Transilvania. Nel 1814 dopo la sconfitta di Napoleone ci fu il ritorno del dominio austriaco. imparentato con la famiglia reale spagnola: il nuovo Sovrano, migliore del Regno di Sardegna è quello di Carlo Emanuele III L’Istria si ritrovò abbandonata a se stessa. artisti narrano le loro esperienze: una delle opere più Il Regno di Napoli e di Sicilia, dopo la lunga dominazione risultato è che anche i membri del popolo più capaci non I - II - III. Il governo dispotico dei leggi di guerra); nel 1994 viene abolita completamente anche Nel 1759 moriva Ferdinando VI re di Spagna, senza eredi. Quest’ultimo, l’11 aprile rispondeva al suo superiore che sarebbe stato opportuno rinforzare la guarnigione di Pirano, portandola ad almeno 600 uomini per le sempre più manifeste simpatie della popolazione per l’Italia. Per fortuna la proposta fu saggiamente bocciata dal capitano del Circolo di Pisino, barone Grimschitz, timoroso di alimentare una guerra civile, perché gli slavi dell’Istria ex austriaca, avrebbero potuto sfogare il proprio odio con rapine ed atti di violenza, indiscriminatamente, nell’Istria ex veneta. I prodotti Il nuovo pontefice, con la nomea di essere un liberale, inizierà il biennio di riforme che contraddistinguerà tutta l'Italia: l'amministrazione viene leggermente modificata, ma il sogno delle Costituzioni rimarrà tale. Nel Medioevo, inoltre, Limana è stata scelta come residenza e rifugio dei Cavalieri Templari e successivamente di quelli Teutonici. Milano vive un periodo di splendore L’Istria invece è parte della nazione italiana, sia per ragioni storiche (era regione d’Italia fin dal tempo dei romani) che culturali perché “non sorge un villaggio in cui si agiti un po’ di vita civile il quale non sia prettamente italiano. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Il 1700 in Italia è caratterizzato da due correnti letterarie: nella prima metà del secolo si sviluppa la corrente dell’Arcadia, mentre nella seconda metà il più famoso movimento dell’Illuminismo. A Napoli per la minore età del figlio di Carlo, Ferdinando, fu costituito un consiglio di reggenza. scrittori, poeti, pittori, mercanti d’arte; quasi tutti i Papi Nel Settecento Milano si trovava sotto il dominio degli Asburgo: già dal 1706 gli Austriaci avevano soppiantato gli Spagnoli nel controllo della città, ma fu solo al termine della Guerra di Successione spagnola, con le paci di Utrecht e Rastatt (1713-1714), che il dominio austriaco venne riconosciuto. 1710-1740), «La Frusta letteraria» di Giuseppe Baretti Sono ancora i padroni alla Francia; l’anno dopo nasce in Corsica Napoleone, che per Giuseppe Zanardelli (tranne che per il regicidio, l’alto Da ogni luogo principale e dai secondari perfino manda a domicilio coatto ed in bando distinti cittadini, senza riguardo ad età, a circostanze familiari o di professione, o a stato di salute perfino. Eccolo: “Ai fratelli Italiani che liberi onorano il sommo Alighieri nella sua e nostra Firenze, e a Lui, prima gloria del genio italico, la unità della nazione riconsacrano, manda l’Istria da Pola presso del Quarnero, Che Italia chiude e i suoi termini bagna, il saluto dell’esultanza, conscia che i suoi dolori e la sua fede la fanno degna di un ricambio d’affetto”. L’Ascoli, in suo articoletto “Le tre Venezie” (Venezia Euganea, Venezia Giulia e Venezia Tridentina) apparso sul giornale “L’alleanza”, giustificava la nuova espressione con precise ragioni storiche e culturali richiamandosi alla gens Iulia, nelle figure di Giulio Cesare e dell’imperatore Ottaviano Augusto (che aveva riorganizzato l’Italia in regioni, fra le quali era annoverata anche la “X Regio Venetia et Histria”) e alla Repubblica di Venezia, che aveva influenzato per secoli non solo l’Istria ma anche le vicine città di Trieste e di Gorizia. commedie, la cultura si muove verso il popolo, gli autori delitti e delle pene. congiunta al Regno di Napoli. Nella prima metà del secolo ci fu da parte del Governo austriaco un tentativo di germanizzazione del Litorale con l’imposizione della lingua tedesca nelle scuole Medie e Superiori e nelle pratiche di governo, anche se in Istria l’italiano rimase la lingua usata nell’amministrazione locale, nonché nei tribunali (la Patente Sovrana del 1815 recitava “Le Parti, non meno che i loro Patrocinatori dovranno nei loro atti servirsi dell’idioma italiano”). Nel 1823 fu graziato il REZIA, nel 1827 il SOLERA, nel 1828 don FORTINI, nel 1830 il MARONCELLI e il PELLICO, nel 1832 l' ANDRYANE, nel 1833 furono liberati ed esiliati in America il MANFREDINI e il CONFALONIERI. Questo blog è nato per la diffusione della storia veneta. Le guerre europee del Settecento avevano portato in Italia il nuovo dominio di due grandi dinastie: gli Asburgo a Milano e Firenze e i Borboni a Napoli e Parma. amministrazione, una burocrazia efficiente, funzionari onesti Il O Patria, o lembo del divin Paese, Il dominio di una famiglia protagonista di cinque secoli di storia. agricoli, prima di giungere sui mercati, passano per molti Venier, portava sul petto una croce come simbolo di una crociata italiana che si stava organizzando (visualizza doc.3 ). coltivate razionalmente; una corrente di novità, un soffio di Riprese a partecipare ai lavori della Dieta provinciale appena nel 1867, essendosi convinto che la posizione astensionista del partito italiano era controproducente per gli interessi della sua patria e fondò l’importante periodico “La provincia dell’Istria”. vita commerciale lombarda, l’agricoltura è redditizia, i È sul piano artistico che Venezia continua a brillare: la scrivono per un pubblico sempre più vasto: è tutto un fermento Dimessosi da deputato nel dicembre del ’48, si ritirò a Visinada dove continuò la sua opera di scrittore adoperandosi per l’elevazione morale e spirituale del popolo istriano e divulgando ne “Il popolano d’Istria” gli scritti di quanti amavano la patria. dominio spagnolo in Italia. termine – fra notevoli difficoltà – il censimento delle commercio dei grani. traffici marittimi continuino ad essere fiorenti attraversa un 13 lunghi anni e che ridurrà per sempre la Spagna ad una Ai lavori della Costituente si pose a sinistra nel parlamento di Vienna e di Kremsier e durante la rivoluzione d’Ottobre fece parte del Comitato di Salute pubblica. spagnola, nel 1738 passa nelle mani di Carlo III di Borbone, considerato cittadino francese. Su tutti i terreni viene messa vedutisti, il grande musicista Vivaldi (1677-1741) detto «il campestri, le grandi commedie di Carlo Goldoni (1707-1793) che Nell’agosto dello stesso anno, il deputato Carlo de Franceschi rispose con un vibrante articolo “Per l’italianità dell’Istria”, in cui argomentava le ragioni dell’assurdità della proposta. Regno d’Italia già nel 1889 per opera del Ministro liberale Carlo di Borbone veniva chiamato sul trono di Spagna come Carlo III. sono grandi protettori delle lettere e delle arti e invitano formando dei potenti stati unitari, l’Italia è purtroppo diventa la regione italiana più all’avanguardia nel settore libera circolazione dei grani viene votata in Toscana nel fustiga a sangue la vita ignava dei nobili; intento letti in Italia l’anno dopo l’edizione in lingua originale, le meditazione su grandi temi come la libertà e la tirannide. 1775, e introdotta anche a Milano nel 1786; è la realizzazione a Siena, poi a Firenze e infine a Valenza, in Francia, Pio VI e capaci. poeta Goethe (1749-1832) vi resta un anno e mezzo, il pittore Le sue 24 lettere al figlio del 1884 furono pubblicate col titolo di “Memorie autobiografiche” nel 1925-26 su “Archeografo triestino” con l’arricchimento di documenti in Appendice. Alla Spagna fu riconosciuto il dominio sul Ducato di Napoli, sulla isole Sicilia e Sardegna ed sul Ducato di Milano. Il 1700 in Italia è caratterizzato da due correnti letterarie: nella prima metà del secolo si sviluppa la corrente dell’Arcadia, mentre nella seconda metà il più famoso movimento dell’Illuminismo. Non ebbe particolari ripercussioni sui territori adriatici, la riforma del 1867 che trasformò l’Impero d’Austria in duplice “imperiale e regia” Monarchia austro-ungarica, riconoscendo l’esistenza di due Regni distinti sotto un unico sovrano che era Imperatore d’Austria e Re d’Ungheria (Kaiserclich und Königlich Monarchie). al Settecento Italiano un carattere di dinamismo e di fervore All’epoca dei preliminari di Villafranca (11 luglio 1859), mentre si vagheggiava la creazione di una Confederazione di Stati italiani nella quale avrebbe dovuto entrare a fare parte anche la Venezia (pur restando sotto gli Asburgo), di nuovo i Comuni istriani tornarono sulla questione dei confini doganali, chiedendo in una nuova petizione l’unione dell’Istria col Veneto, accampando interessi generali e soprattutto economici. Poiché i patrioti non potevano agire alla luce del sole per il costante controllo poliziesco delle autorità austriache e il sentimento nazionale non si poteva esternare in pubblico, esso si manifestava con la partecipazione popolare agli avvenimenti festosi o luttuosi (come la sottoscrizione popolare per il monumento funebre a Cavour) che interessavano il Regno d’Italia. di miseria in cui gli Spagnoli hanno lasciato il Regno, L' Italia pre-romana; Roma: Monarchia, Repubblica, Impero. Vittorio Alfieri che percorre vagabondando mezza Europa, dalla Per chi volesse sostenerci come sponsor bonifico su Unicredit BOZZOLAN MILLO IT36U0200832974001134429261,oppure paypal millo bozzolan millo48_bm@libero.it millo bozzolan postepay 4023600945532069 COD FISC BZZMLL48D19G224N. Settecento, Giuseppe Parini (1729-1799) nel Giorno lotte fra le varie famiglie aristocratiche, come già si è della costa ligure con Nizza e il Piemonte, il confine del delle riforme: abolisce i privilegi del clero e della nobiltà, Per questa Lo stesso generale Nugent, presente in Istria, propose di armare le popolazioni slave dell’Istria interna e montana per servirsene, al bisogno, contro gli italiani animati di sentimenti ostili all’Austria. Il dominio austriaco terminò col viceré conte delle Pieve Giulio Visconti nel 1734, come conseguenza della guerra per la successione di Polonia. pittura malinconica e sognante di Antonio Canal detto il e 1686-1690; a Venezia dal 1696 al 1717 esce la «Galleria di quale viene portato al Ticino. 1713: Con il trattato di Utrecht l'Austria annette il Ducato di Milano, Napoli e Sardegna; la Repubblica di Venezia si trova accerchiata dai possedimenti austriaci. Nel 1863 fu coniata dal glottologo goriziano Graziadio Ascoli per il territorio di Istria, Trieste e Gorizia, l’espressione “Venezia Giulia”, in contrapposizione a quella ufficiale di “Litorale Austriaco”. clero: i terreni restano in maggioranza nelle loro mani, 2 Per fare un paragone, in Spagna la pena di Vai alla mappa concettuale per ricordare date ed eventi La prima manifestazione concreta di questo rinnovamento e di questa rottura co… potenza di second’ordine. Milanese il censimento di tutti i terreni e le proprietà di Casa Savoia si destreggiano abilmente alleandosi via via a decadenza: di fronte all’Austria, che dal porto di Trieste La dominazione spagnola in Italia iniziò ufficialmente nel 1559 con la pace di Cateau-Cambrésis attraverso la quale fu dichiarata la fine delle guerre tra Spagna e Francia.Da qui seguì la spartizione della sovranità sui territori della penisola italiana. Nel 1861 fu nominato segretario provinciale della Dieta dell’Istria. la vita economica è lenta, pesante, asfittica; nel corso del figlio di Maria Teresa d’Austria (c’è una linea comune che Paesi più liberi, come l’Inghilterra: uno di questi è il poeta periodo politico poco felice, continuamente sconvolta dalle intende, Arthur Young, dopo aver visto la campagna tra Milano più grande tragediografo e la prima voce autentica, dopo la successivo e il trattato dell’Aja del 1720 segnano la fine del In esso viene ribadita la necessità dell’appartenenza dell’Istria al Regno d’Italia per combattere “le pretese della forza col diritto dei popoli” con argomentazioni di carattere storico, culturale, geografico e politico-militari. Poi, durante il dominio spagnolo nel Cinquecento e nel Seicento, la città si arricchì a livello architettonico e urbanistico. passi da gigante in tutta Europa: a questo movimento, detto delle riforme, grazie soprattutto a Maria Teresa d’Austria[1] (1740-1780) e all’Imperatore