Chi va incontro a questi deficit ha bisogno di empatia e sensibilità per poter crescere e inserire in società. Quella ricerca, recentemente pubblicata dalla rivista «Integrazione Scolastica e Sociale» della Erickson, nonostante i risultati, che dovrebbero fare inorridire l’opinione pubblica e suscitare almeno qualche interrogativo, è passata più come un tentativo di descrizione cattedratico che come opera di conoscimento e sensibilizzazione. IN ALBO ON-LINE DUE NUOVI BANDI PER IL REPERIMENTO DELLE SEGUENTI FIGURE: N. 1 ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA ED ALLA COMUNICAZIONE N. 1 ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA ED ALLA COMUNICAZIONE PER NON UDENTI E allora mi chiedo, e chiedo a chi ha il potere di farsi sentire, alle Associazioni di genitori, alla nostra classe politica, che parla tantissimo di scuola, ma ci ignora quasi del tutto: siete consapevoli di cosa si sta perdendo? IN ALBO ON-LINE DUE NUOVI BANDI PER IL REPERIMENTO DELLE SEGUENTI FIGURE: N. 1 ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA ED ALLA COMUNICAZIONE N. 1 ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA ED ALLA COMUNICAZIONE PER NON UDENTI 06/2056410 - Tel. La novità è che, alla luce di questo anno certamente orribile per tutti, stanno lasciando il campo anche coloro che l’hanno svolto per tanto tempo, che hanno resistito, resistito, resistito. Perché, a quanto già segnalato in quella ricerca, vanno sommati tutti i “disagi aggiuntivi” causati dal Covid 19, ovvero: «A causa delle tante problematiche di tipo giuridico e di tipo tecnico mai risolte – scrive Paola Di Michele – accade ora, alla luce di quest’anno, certamente orribile per tutti, che stanno lasciando il campo anche quegli assistenti all’autonomia e alla comunicazione che hanno svolto questo lavoro per tanto tempo. L’assistente all’autonomia ed alla comunicazione dei disabili facilita l’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità nell’ambito delle attività didattiche, stimolando l’autonomia e la socializzazione con il gruppo classe al fine di potenziare Ricostruire sì, ma a partire da cosa? Pubblicato l’Avviso Short List Assistente Educativo/Assistente alla Comunicazione 2020/2021 24 Novembre 2020 / 0 Commenti / in IN EVIDENZA , NEWS / da lismal Pubblicato in data odierna, 24 novembre 2020, sul sito della Città Metropolitana di Reggio Calabria , Prima di proseguire, devo innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno prestato orecchio e sensibilità alle nostre problematiche: il professor Flavio Fogarolo, che mi ha dato l’idea, il professor Dario Ianes, che ha voluto pubblicarla, il professor Massimo Nutini e il professor Raffaele Iosa, preziosissimi con le loro indicazioni, oltreché con il loro supporto e scambio intellettuale. 15/01/2020, con la dicitura “Contiene candidatura selezione Assistente all’autonomia e alla ISTITUTO COMPRENSIVO CASALI DEL MANCO 1 Via Cappuccini, snc - 87059 CASALI DEL MANCO (CS) Ora sono decine di migliaia e le competenze richieste sono assai più tecniche e raffinate, perché la scuola è cambiata. A fronte di queste considerazioni, la conclusione è che nessun assistente all’autonomia e alla comunicazione può davvero pensare che questo sia il lavoro della vita. ° Enti Locali che si “dimenticano” di nuovo di inserire gli operatori in didattica a distanza, qualora le classi vadano in quarantena o ci si trovi in “zone rosse” o “arancione” e che non si preoccupano di stilare protocolli per i controlli sanitari. Superando.it è un progetto, in una scuola romana del quartiere Monteverde, Continui il dialogo sui nuovi Piani Educativi Individualizzati, Nuovi PEI: princìpi giusti e regole da riscrivere, Alunni con disabilità della Lombardia prima e dopo la riapertura delle scuole, Didattica inclusiva, Piani Educativi Individualizzati e Classificazione ICF, Perché il CoorDown ritiene inaccettabili alcuni passaggi dei nuovi PEI, Altre riflessioni sui nuovi modelli di Piani Educativi Individualizzati. Non può bastare. Corso ASACOM - Assistente all'autonomia e alla comunicazione delle persone con disabilità. La busta contenente la domanda di ammissione e i doumenti de Àe riportare lindiazione della diitura: ^ Selezione Pubblica di n. 1 Facilitatore della Comunicazione , 1 tiflologo, 1 assistente all’autonomia e E non si tratta semplicemente di problemi di lavoratori, perché un servizio lasciato andare alla deriva non garantisce qualità agli utenti, che in questo caso sono gli alunni e le alunne con disabilità, i quali perdono in tal modo continuità, conoscenze e competenze», Daniel Salvador Patti, “Scuola altrove”. Sì è svolta il 20 novembre 2019 la prima assemblea pubblica COBAS Assistenti Autonomia e Comunicazione che operano nelle scuole della Città metropolitana di Palermo e dei Comuni della Provincia. Editore: Agenzia E.Net scarl ° un’instabilità strutturale del sistema, che vede un continuo avvicendarsi di soggetti gestori; Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2020 18:06, Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Padova (Registro Stampa n. 2161, 7 gennaio 2009) Nuovi modelli di PEI: conquista epocale o ritorno al passato? Anche in tempo di pandemia va garantito tutto il sostegno necessario, Niente integralismi sui nuovi Piani Educativi Individualizzati. È diventata (o dovrebbe essere) la scuola dell’inclusione. ° una situazione di precarietà lavorativa che si declina nel sistema contrattuale stesso delle Cooperative Sociali, il quale va dal fatto che i lavoratori non siano neanche soci (meno del 40%) e delineando, di fatto, una situazione “ibrida”, che trasforma le stesse Cooperative Sociali (fiscalmente inquadrate come enti non profit) in aziende vere e proprie, fino a sistemi di lavoro “a cottimo” (lavoratori non pagati se l’alunno è assente o se la scuola è chiusa). Partiamo dalle problematiche di tipo giuridico. È da poco trascorsa la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, sul tema Ricostruire meglio: verso un mondo post Covid-19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile, individuato per quest’anno dalle Nazioni Unite. Con un’amarezza infinita. figura dell’assistente specializzato all’autonomia e alla comunicazione. In tutto ciò, questi professionisti, con nessun’altra motivazione che l’amore autentico per il proprio lavoro e per l’idea, meravigliosa e bellissima, di collaborare a costruire la basi del Progetto di Vita dei propri alunni e alunne con disabilità, continuano ad amare questo lavoro, unico e particolare. RITENUTO indispensabile fornire servizio di assistente all’autonomia e alla comunicazione agli ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE S.M. In generale, infatti, il welfare è stato affidato, dai suoi albori alla metà degli Anni Settanta, al privato sociale. Uomini e donne, residenti nel territorio dell’Unione Europea, che intendono acquisire le competenze necessarie per lo svolgimento della mansione di Assistente All’autonomia ed alla Comunicazione Dei Disabili. E l’inclusione, per noi che dovremmo garantirla ad altri, non vale? E’ per questo motivo che il Centro Studi Sociali “Don Silvio De Annuntiis” propone per la fine di ottobre la prima edizione del Corso di qualifica professionale per Assistente all’autonomia e alla Comunicazione dei disabili. ALL’AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE A.S. 2019/2020”. Da sempre. L’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione dei Disabili è una figura professionale che nasce dalla Legge n. 104/92, che prevede l’obbligo, per gli enti locali, di garantire il diritto all’educazione e all’istruzione delle persone Come diventare Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione Nascere con una disabilità significa andare incontro a diverse difficoltà: fisiche, emotive, relazionali. Ho letto da qualche parte alcune province fanno dei Corsi di Qualifica Professionale perProf. L’ASSISTENZA ALL’AUTONOMIA PERSONALE, ALLA OMUNIAZIONE E ALL’INLUSIONE SOIALE A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITÀ - ASSISTENTE SPECIALISTICO NELLA COMUNICAZIONE LIS E RAILLE” DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE AILI ISRITTI E FREQUENTANTI L’ISTIT UTO NELL’ANNO SOLASTIO 2020/21. figura dell’assistente specializzato all’autonomia e alla comunicazione. 4) La gestione da parte degli Enti Locali è demandata, per mezzo di bandi ad evidenza pubblica, a soggetti del Terzo Settore, nell’87% dei casi. Per le motivazioni sovraespresse in merito alla mancanza di profili normativi e formativi unitari, unitamente all’estraneità formale degli assistenti, non è spesso chiaro alle stesse Istituzioni Scolastiche quali siano i ruoli e le attribuzioni e quali i confini operativi di questo personale. E questo, alla lunga, diventa francamente insopportabile. In quei mesi di forzata inattività mi sono lanciata nell’impresa improba di fotografare, con una ricerca, le condizioni presenti, passate e future in cui sono costretti ad operare gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, quell’esercito di 54.000 professionisti (stima per difetto dell’ISTAT) che consentono di applicare il mandato costituzionale del diritto all’istruzione per gli alunni e le alunne con disabilità. 1) In aperta contrapposizione con il mandato costituzionale del diritto all’istruzione, il servizio, gestito dagli Enti Locali, è erogato in maniera estremamente disomogenea nei vari territori, sottoposto a vincoli di bilancio legati alla “virtuosità” amministrativa locale. Ma… Trent’anni fa, quando i primi colleghi entrarono nelle scuole, erano poco più di una manciata, e con mansioni assolutamente basilari. In che cosa non funziona il welfare che dovrebbe garantire diritti e inclusione nella società? 11 Dicembre 2020 13, comma 3 della L. 104/92. Assistente all'Autonomia e alla Comunicazione - Asacom Bagnino di salvataggio 24 Cfu - Concorsi docenti 2019 Conduttore Impresa Agricola - Ex Capo Azienda … Tale domanda potrà essere Tale domanda potrà essere inoltrata a mezzo del servizio postale, corriere, brevi manu o anche via PEC all… Dopo quattordici anni, ho fatto le valigie anch’io. Lo Stato non era ancora pronto e organizzato. 2) La figura è, al momento, inquadrata in modo estremamente vario da un punto di vista economico e contributivo, andando dalla libera professione ai livelli da C1 (operaio) a D2 (educatore con titolo) del Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoro delle Cooperative Sociali, con retribuzioni medie assolutamente non paragonabili a quelle dei dipendenti ministeriali operanti nelle scuole e, soprattutto, al di sotto della sussistenza economica minima. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una denominazione che viene spesso usata per le funzioni previste dalla legge 104/1992 Legge 5 febbraio 1992, n.104 (art.13), a garanzia del concreto ed effettivo diritto allo studio, dell'integrazione dello studente con disabilità fisica, psichica e sensoriale. U. Si è trattato in realtà do una fotografia impietosa di come coloro che tutti i giorni lavorano per l’inclusione scolastica siano stritolati in un sistema di subcommittenze che coinvolge Enti Locali (tesi al risparmio), Cooperative (tese al guadagno), scuole (che oscillano fra problemi organizzativi e a volte di accettazione stessa di questo personale), senza garantire alcun diritto, retribuzioni al di sotto della soglia di sussistenza e livelli così eterogenei di accesso e formazione da rasentare la schizofrenia. Il nuovo Piano Educativo Individualizzato: svolta o regressione? Il mio àmbito di osservazione privilegiato è, da molti anni, quello della Scuola, quella scuola italiana in cui, da mesi, qualcosa ha tremato e continua a farlo: il dibattito sulla didattica a distanza, sulle scuole aperte con un piccolo gruppo insieme al bambino con disabilità, che hanno finito, nella stragrande maggioranza dei casi, per essere una riproposizione delle vecchie “classi differenziali”, in cui l’alunno si è ritrovato a scuola col solo docente di sostegno e l’assistente all’autonomia e alla comunicazione. avpc090004@pec.istruzione.itentro e non oltre le ore 13:00 del 10/02/2020. corso di formazione di ASSISTENTE ALL'AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE Ma non basta. COMUNICATO: LINEE GUIDA SERVIZIO DI ASSISTENZA ALL’AUTONOMIA E COMUNICAZIONE REGIONE SICILIA – QUALCHE LUCE E GRAVISSIME OMBRE. 5) Al momento, il quadro formativo e professionale degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione è estremamente frammentato, poiché si suddivide equamente fra un 46% di possessori di laurea (per lo più attinente, come Scienze dell’Educazione, Psicologia, Scienza della Formazione, Pedagogia) e un 50% di diplomati; urge dunque un’uniformità di profilo valevole per tutta Italia, come già previsto dal citato Decreto Legislativo 66/17 e dal Decreto Legislativo 96/19. Ci appoggiano e ci sono vicini. E sottoposto a logiche di profitto. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è un assistente ad personam che facilita la comunicazione dello studente disabile con le persone che interagiscono con lui. L’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione dei Disabili è una figura professionale che nasce dalla Legge n. 104/92, che prevede l’obbligo, per gli enti locali, di garantire il diritto all’educazione e all’istruzione delle persone Assistente all’autonomia e alla comunicazione per il conferimento di incarico di prestazione occasionale finalizzata all'integrazione scolastica degli alunni con disabilità (L. 104/92), frequentanti questa Istituzione Scolastica: Sono state individuate le risorse per gli assistenti all’autonomia e comunicazione. Art. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una qualifica professionale o una competenza che si acquisisce con una Laurea? Questo determina un “funzionamento disfunzionale” e genera mancanza di chiarezza e coerenza all’interno del progetto educativo. Infatti, senza un interesse politico serio, senza uno “sponsor” che si assuma la responsabilità di affermare che la situazione non è più concepibile in questi termini, succederà quello che sta già succedendo. In quanto “figura esterna”, l’assistente all’autonomia e alla comunicazione, pur lavorando “per la scuola”, non è un lavoratore della scuola. 2020-2021) IL DIRIGENTE Art. Operatori che, dopo mesi di stipendi massacrati dalla Cassa Integrazione (in ritardo) o dal Fondo d’Integrazione Salariale e dalla pausa estiva, si sono visti arrivare stipendi sotto la soglia di sopravvivenza. Nel nostro caso, agli alunni e alle alunne che, perdendo noi, perdono continuità, motivazione al servizio, conoscenze e competenze. 7 - Conferimento degli incarichi per l’Assistenza Speciale all’autonomia e alla comunicazione. L’Assistente all’autonomia e alla comunicazione è una figura professionale moderna, idonea a ricoprire un ruolo importante nell’attuale società in cui gli individui diversamente abili si trovano in uno status di emarginazione sociale. E invece no. Ciò comporta, a tutti gli effetti che si tratti di un gastarbeiter, ovvero di un “lavoratore ospite”. L’assistente all’autonomia e alla comunicazione è l’assistente specializzato che fornisce l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale allo studente con disabilità, prevista dall’art. Corso ASACOM - Assistente all'autonomia e alla comunicazione delle persone con disabilità. 13, comma 3 della L. 104/92. È del resto quello che è sempre avvenuto: l’assistente all’autonomia e alla comunicazione è un lavoro di passaggio per la maggior parte (42% sotto i cinque anni di anzianità di servizio). Stanno abbandonando, scegliendo altri lavori, provando in massa i corsi per il sostegno (TFA-Tirocini Formativi Attivi). Si tratta di un operatore, un educatore, mediatore, che facilità la comunicazione dello studente disabile con le persone che interagiscono con lui, stimola lo RITENUTO indispensabile fornire servizio di assistente all’autonomia e alla comunicazione agli ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE S.M. Spesso, a causa della necessità di “coprire” l’intero orario scolastico dell’alunno certificato, avviene una sovrapposizione di ruoli e funzioni fra insegnante di sostegno e assistente, quando non di collaboratore scolastico e assistente (non è per niente raro, infatti, che vi sia ancora poca conoscenza della Circolare Ministeriale n. 3390 del 2001 e della differenza fra assistenza materiale di base e assistenza educativa). Tra queste figure c’è quella dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione per alunni disabili, all’interno di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Ciò comporta, a tutti gli effetti che si tratti di un gastarbeiter, ovvero di un “lavoratore ospite”. Un servizio gestito male è un servizio che non garantisce qualità agli utenti. Sì è svolta il 20 novembre 2019 la prima assemblea pubblica COBAS Assistenti Autonomia e Comunicazione che operano nelle scuole della Città metropolitana di Palermo e dei Comuni della Provincia. U. L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una qualifica professionale o una competenza che si acquisisce con una Laurea? Pubblicato l’Avviso Short List Assistente Educativo/Assistente alla Comunicazione 2020/2021 24 Novembre 2020 / 0 Commenti / in IN EVIDENZA , NEWS / da lismal Pubblicato in data odierna, 24 novembre 2020, sul sito della Città Metropolitana di Reggio Calabria , ALL’AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE A.S. 2019/2020”. COMUNICATO: LINEE GUIDA SERVIZIO DI ASSISTENZA ALL’AUTONOMIA E COMUNICAZIONE REGIONE SICILIA – QUALCHE LUCE E GRAVISSIME OMBRE. Tale domanda potrà essere Tale domanda potrà essere inoltrata a mezzo del servizio postale, corriere, brevi manu o anche via PEC all… È giunto il momento che qualcuno si assuma politicamente la responsabilità di 54.000 lavoratori che aspettano. 15/01/2020, con la dicitura “Contiene candidatura selezione Assistente all’autonomia e alla ISTITUTO COMPRENSIVO CASALI DEL MANCO 1 Via Cappuccini, snc - 87059 CASALI DEL MANCO (CS) Perché è a scuola che lavoriamo. Infine, la pluralità di committenze fra Ente Locale, Cooperativa Sociale o azienda appaltatrice, Istituzioni Scolastiche e necessità delle famiglie produce una mancanza di coordinamento e una frammentazione che genera esclusivamente burocratizzazione e incapacità di progettazione, come è avvenuto ad esempio durante il lockdown, in cui non si è riusciti nel compito di coprogettare modalità di intervento e, di fatto, per il 70% dei casi gli Enti Locali hanno sospeso il servizio, privando gli alunni del diritto all’assistenza sancito dal PEI (che è stato sospeso, se non annullato, almeno nella parte relativa all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione) e i lavoratori della propria occupazione. ° Scuole che, ovviamente, non inseriscono gli operatori nei protocolli di sicurezza, che creano difficoltà nel fornire le chiavi di accesso alle piattaforme digitali. Il nuovo Piano Educativo Individualizzato e i rischi di invertire il percorso, Due passaggi necessari per un contesto scuola realmente inclusivo, Un Ordine del Giorno della Regione Lazio sulle mascherine trasparenti, Nuovo Piano Educativo Individualizzato: aspetti positivi e problemi da risolvere, L’Università di Torino e l’inclusione, 2020: la grande fuga degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione. Una scuola in cui il Progetto Educativo sia condiviso, concreto, tecnico, realizzabile. A livello pratico, ad esempio, non è possibile accedere alla documentazione dell’alunno affidato per consultazione perché si parla di personale non scolastico; oppure, vengono vietate tutte le forme di rapporto diretto con la famiglia, minando alla base il concetto stesso di alleanza educativa; significa, infine, non poter partecipare agli incontri di programmazione, costringendo quindi l’operatore a continue improvvisazioni. E la sola spiegazione che determina il disservizio, la mancanza di continuità educativa, la disomogeneità nella garanzia del diritto all’inclusione, nonché la precarietà dei lavoratori e il relativo sfruttamento e demotivazione, risiede nell’esternalizzazione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione. Il governo si impegna a garantire l'erogazione dei fondi prima dell'inizio dell'anno scolastico Nelle settimane scorse ci siamo occupati delle disposizioni della L. n. 145/18, … L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una denominazione che viene spesso usata per le funzioni previste dalla legge 104/1992 Legge 5 febbraio 1992, n.104 (art.13), a garanzia del concreto ed effettivo diritto allo studio, dell'integrazione dello studente con disabilità fisica, psichica e sensoriale. E soprattutto, l’avvocato Salvatore Nocera, che considero il mio mentore, e per cui non avrò mai parole sufficienti che possano spiegare quale persona incredibile sia. Con il tempo, non solo lo Stato non ha creato strutture pubbliche di gestione dei servizi riabilitativi e socio-educativi, ma, anzi, il fenomeno si è allargato, andando a riguardare anche tutto l’aspetto dell’assistenza sanitaria, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e che hanno determinato le carenze dell’emergenza sanitaria in corso. 3) Le spese di mantenimento del servizio sono di retribuzione diretta al lavoratore per meno del 40% (circa 7-8 euro l’ora a fronte di 20/22 di investimento economico); tali retribuzioni sono poi del tutto annullate in caso di chiusura delle scuole, vacanze, assenza dell’alunno. K*"™Çµ?݅«ŸÈ»üã„菰u‹gÔsÄõz³l{l#„¹¯ ±t‹:jØÙÙ)ž $3›Ã5Ãך•ceS´lXÍ}Ëf¾D‹©ˆí¼¯®[›÷u’ïþÿž¢k&Ð!x‹fØI2ýþ;ÒÁQÈôLþÏ(Œ÷Ï$uŸ¿–Î3x†çÐßï¶@Kbɔdlv)̀×ç})E”÷û,,jFö— Ñӆ›—/>ÿå勈@êÄLnFÆûáS¬ š†õZ^+Óïç煱´è bRw? ° Cooperative che non forniscono DPI adeguati (dispositivi di protezione individuale), che non pagano la malattia in tutto o in parte anche per periodi molto lunghi come la quarantena (a fronte di mesi di buste paga quasi inesistenti). Ciò comporta, a tutti gli effetti che si tratti di un gastarbeiter, ovvero di un “lavoratore ospite”. 1 was here. 2010. Allo stesso modo, in tempi di emergenza sanitaria, significa non essere inseriti nelle procedure dei Protocolli di Sicurezza Sanitaria Covid-19 e alle tutele concesse ai lavoratori dipendenti della scuola. DI FILADELFIA - C.F. Alla luce di quanto detto, ed essendo quella dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione una tipologia lavorativa incardinata all’interno del contesto scolastico e dell’équipe didattica, la «coprogettazione con gli enti gestori ° un progressivo abbassamento dei costi (bandi di gara ad offerta economia più vantaggiosa) a fronte di un aumento sempre più consistente delle richieste del servizio; Istituto Comprensivo "DONATELLO" Via Millet, 21 - 00133 Roma Tel. Questo determina: Eppure… Dopo trent’anni noi siamo ancora fantomatico “personale esterno” (Decreto Legislativo 66/17), personale “non docente”, come giustamente sottolineato, continuamente e incessantemente, da alcuni. 7 - Conferimento degli incarichi per l’Assistenza Speciale all’autonomia e alla comunicazione. 16 settembre 2020 Comunicati FIRST Comments: 0 OSSERVAZIONI DELLA FIRST COORDINAMENTO REGIONE SICILIA IN MERITO ALLE LINEE GUIDA SERVIZIO DI ASSISTENZA ALL’AUTONOMIA E COMUNICAZIONE – QUALCHE LUCE E … In quanto “figura esterna”, l’assistente all’autonomia e alla comunicazione, pur lavorando “per la scuola”, non è un lavoratore della scuola. Parlo con i miei colleghi in tutta Italia e dovunque è lo stesso. Riflettendo su questi temi, e raccogliendo continuamente storie di colleghi che spesso si ritrovano in condizioni in cui sovente le scuole stesse non sembrano comprendere quali siano le loro mansioni (al 66% viene richiesto ancora lo svolgimento di mansioni di assistenza di base, compito degli ATA-Ausiliari Tecnici Amministrativi; solo il 44% partecipa stabilmente alla stesura del PEI-Piano Educativo Individualizzato; e solo il 43% partecipa stabilmente ai GLO-Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione), mi sono chiesta la motivazione di tutto questo.

Immagini Delusione Amore, Vangelo 28 Ottobre 2020 Epicoco, Rituale Dei 3 Re, Alberto Grassi Stats, Dedica Per Una Catechista, Pollo'' In Inglese, Ristorante Pizzeria Amici Miei, Storie In Sequenza Erickson, Claim Traduzione Marketing, Hotel Castello L'aquila, The Turning - La Casa Del Male Uscita, Ristorante Viale Della Vittoria Ancona, Albero Di Pino, Bouquet Di Fiori,